Isola di Madeira: trek e camping selvaggio


Alba al Pico do Arieiro

Madeira, la cosiddetta Isola dei fiori. Una regione autonoma del Portogallo persa nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico che vi conquisterà per la sua natura selvaggia e la ricca vegetazione. Madeira è composta da quattro isole al largo della costa nord-occidentale dell'Africa e la capitale è Funchal, una città dinamica caratterizzata dai suoi splendidi giardini botanici. Abbiamo trascorso solo un giorno passeggiando per le sue strade per catturare il mood dell'isola, ma la nostra vera avventura a Madeira sono stati soprattutto i trek e il campeggio selvaggio. Avevamo davvero bisogno di essere a contatto con la natura e di scoprire l'anima selvaggia dell'isola. Highlights di Funchal:

  • Giardino botanico di Madeira o giardini tropicali di Monte Palace

  • Visita al mattino presto del mercato centrale, Mercado dos Lavradores

  • Cattedrale di Funchal

  • La street art di via Santa Maria

  • La città vecchia

  • Il Museo di CR7 se siete veri appassionati di calcio! Sì, Cristiano Ronaldo è nato proprio a Madeira e ha sempre fatto molto per l'isola e per suoi abitanti.

Qui abbiamo bevuto una fantastica Poncha, la bevanda alcolica tipica dell'isola, Poncha do Pescador. È fatta con miele di aguardente de cana, zucchero e succo d'arancia o di limone, quindi fondamentalmente un punch a cui i locali amano aggiungere sapori tropicali. L'origine della Poncha risale al XVI secolo, ma la bevanda arrivò sull'isola solo nel XVIII secolo, importata dai marinai. Madeira è anche conosciuta per il suo vino fortificato, che prende il nome appunto dall'isola. Fate una sosta lungo la strada per ammirare le meravigliose colline ricoperte da vigneti! Dopo la visita della capitale, siamo pronti per iniziare i nostri trek a Madeira! Ma prima, lasciate che vi dia alcune informazioni pratiche.



Info pratiche

Se avete intenzione di visitare Madeira, questo sito web deve diventare la vostra bibbia: Site oficial do Turismo da Madeira (visitmadeira.pt)

Nella sezione Walks potrete trovare tutte le informazioni sui vari percorsi, assicuratevi di controllare quelli che sono aperti in base alla stagione. Abbiamo scelto alcuni trek piuttosto duri con circa 900/1000 m di dislivello, ma non preoccupatevi, ci sono sentieri per tutti i livelli. Ad esempio le cosiddette ''Levadas'' che sono percorsi lungo i canali di irrigazione che tradizionalmente portavano l'acqua da una parte all'altra dell'isola per scopi agricoli. Il campeggio selvaggio è consentito se montate la tenda al tramonto e la smontate all'alba, lasciando liberi i sentieri e senza ovviamente lasciare traccia del vostro passaggio!

Secondo me l'auto è l'opzione migliore per visitare l'isola che è piuttosto piccola. In questo modo sarete perfettamente autonomi e potrete raggiungere le varie zone di Madeira. A causa della sua topografia, ci sono molti microclimi sull'isola, ma in generale il tempo è favorevole tutto l'anno! Evitate se possibile l'estate che è corrisponde all'alta stagione, quando i prezzi sono anche decisamente più alti.



RP1 da Pico do Arieiro a Pico Ruivo
Trek da Pico do Arieiro a Pico Ruivo

Questo trek panoramico collega le due vette più alte dell'isola: Pico do Arieiro e Pico Ruivo. Considerando che stiamo parlando di un'isola vulcanica, Madeira ha un'anima selvaggia, ma la vegetazione ha preso totalmente il sopravvento: distese verdi, fiori colorati, farfalle e insetti curiosi... L'escursione inizia dal parcheggio di Pico de Arieiro che può essere raggiunto in auto, quindi dovrete semplicemente seguire le indicazioni per Pico Ruivo. Ci vorranno dalle 4 alle 6 ore andata e ritorno con un dislivello medio di 1000 m. Lungo il percorso vi sono molti tunnel, quindi non dimenticare di portare con voi una piccola torcia! Potete trovare i dettagli del sentiero su Visiorando, per un'escursione più facile e più breve potete iniziare da Achada de Teixeira e raggiungere Pico Ruivo in circa 1h30. Lungo tutto il percorso ammirerete panorami mozzafiato su tutta Madeira, osserverete lucertole che si arrampicano cercando le rocce più calde e splendidi fiori, passerete attraverso tunnel scavati proprio nella montagna. È una pura celebrazione della vita che ricorda l'importanza di essere grati, ogni giorno. Una volta raggiunto Pico Ruivo, troverete una terrazza panoramica per godere di una vista a 360 gradi su Madeira: dalle rocciose vette vulcaniche alle spiagge cristalline all'orizzonte. C'è anche un piccolo bar poco prima di raggiungere la vetta di Pico Ruivo, ideale per recuperare le energie prima del ritorno!




Campeggio selvaggio al Pico do Arieiro

Una volta tornati a Pico do Arieiro, abbiamo piazzato la nostra tenda proprio dall'altra parte del parcheggio, vicino al Belvedere dove solitamente i visitatori vengono ad ammirare l'alba alle prime luci del mattino. Montare la tenda è stato impegnativo a causa del vento forte che ha reso difficile anche dormire. La notte non è stata facile, probabilmente avevamo una o due ore di sonno, ma al mattino non riesco a spiegarvi la strepitosa sorpresa davanti ad un'alba pazzesca: ci siamo letteralmente svegliati su uno strato di nuvole.


Svegliarsi su uno strato di nuvole

Sicuramente uno dei momenti più belli della mia vita.



Porto Moniz e le piscine naturali

Abbiamo deciso di cominciare il secondo trek nel pomeriggio, così la mattinata è stata dedicata alla scoperta di Porto Moniz. Guidare qui è incredibile: vegetazione ovunque, cascate mozzafiato proprio sul ciglio della strada. Madeira in realtà mi ricorda moltissimo l'isola della Reunion.


Cliccate qui per scoprire le meraviglie di questo paradiso naturale attraverso il turismo responsabile! Porto Moniz è un paesino nel nord di Madeira caratterizzato da piscine naturali create negli anni in seguito alle eruzioni vulcaniche della zona. Qui potrete nuotare nelle piscine (l'accesso è gratuito) o semplicemente godervi il ​​suono rilassante dell'oceano e delle sue onde agitate scagliarsi contro le rocce.

Seguire i tips della gente del posto è sempre la scelta migliore! Stavamo comprando alcune cose in farmacia e abbiamo chiesto consigli per un posto dove mangiare in zona. Il farmacista ci ha gentilmente suggerito Polo Norte, il suo ristorante preferito a Porto Moniz, si è rivelata una scoperta speciale! Ci siamo goduti il calore dei raggi del sole sulla terrazza panoramica assaporando alcuni gustosi piatti locali. Madeira è caratterizzata da una cucina molto mediterranea dal sapore tropicale.

Ecco un elenco delle specialità tradizionali dell'isola:

  • Bachalau: baccalà (spesso servito con il frutto della passione)

  • Bolo do caco: pane con burro, aglio ed erbe aromatiche

  • Bife de atún: bistecca di tonno

  • Lapas: patelle

  • Filete de espada: bistecca di pesce spada

  • Espedata: spiedini di carne

  • Polvo: polpo

  • Sopa de peixe: zuppa di pesce

Dopo pranzo, è ora di iniziare la nostra escursione per raggiungere Pico Grande. Abbiamo dormito in cima e siamo poi scesi presto la mattina seguente.


Trek da Miradouro do Encumeada a Pico Grande

Abbiamo raggiunto Miradouro do Encumeada in auto per iniziare il trek aiutati da questo articolo per trovare il percorso giusto fino a Pico Grande. Il parco naturale di Madeira copre i 2/3 dell'isola e la Laurel Forest è una particolare foresta pluviale che caratterizza la Macaronesia: Madeira, Azzorre, Isole Canarie e Capo Verde. Lungo tutto il percorso abbiamo ammirato la ricca vegetazione e le farfalle che ci seguivano, mai viste così tante contemporaneamente. Sembrava di essere in una favola! Non ci aspettavamo un'escursione così dura, probabilmente una delle più dure di sempre. Dopo circa 4h30 di erba, salite, scalini, ghiaia e arrampicate siamo riusciti a raggiungere la cima. Dal punto più alto di Pico Grande sembrava di essere letteralmente nel cuore dell'isola. Gambe che tremano, il cuore che batte all'impazzata e gli occhi pieni di bellezza. Quei momenti che ti fanno sentire vivo fino in fondo.



Campeggio selvaggio al Pico Grande
Campeggio selvaggio al Pico Grande

Abbiamo trovato uno spot in piano per piazzare la nostra tenda nel tardo pomeriggio mentre il cielo si stava colorando di rosa. Un'altra bella giornata quasi giunta al termine e ci siamo sentiti grati, di nuovo. Quando si fa campeggio selvaggio, bisogna essere ben equipaggiati e, allo stesso tempo, prestare attenzione al peso dello zaino. Questo è estremamente importante perché dovrete portarlo con voi per molte ore. Ecco un elenco che vi aiuterà a preparare le vostre prime uscite trek & campeggio selvaggio:

  • L'acqua è essenziale: portatevi una borraccia o un camel back e contate circa 2L/giorno (vi servirà anche per cucinare). A volte è difficile trovare fonti d'acqua lungo i sentieri!

  • Scarpe da trekking comode e calzini adeguati

  • Zaino comodo (donna/uomo)

  • Tenda

  • Materasso

  • Sacco a pelo: la scelta dipende dalla stagione e dalle temperature della destinazione

  • Fornello tascabile e alcool 90° che si trova facilmente in farmacia

  • 2 accendini (non si sa mai!)

  • Kit da cucina (pentola, forchetta e coltello...)

  • Snack: barrette energetiche, frutta, frutta secca

  • Pasta e sughi (al pomodoro o altro) o pasti disidratati, il vantaggio è che questi ultimi occupano poco spazio nello zaino e non pesano molto. Dovrete solo aggiungere nel sacchetto dell'acqua bollente e in 5 minuti saranno pronti! Di solito li compriamo da Decathlon.

Dopo una buona notte di sonno, abbiamo iniziato il nostro trek di ritorno a Miradouro do Encumeada la mattina presto. Decisamente più facile rispetto alla salita!


Camara de Lobos & Cabo Girao

Camara do Lobos è un adorabile villaggio di pescatori, perfetto per gustare deliziosi frutti di mare sul porto pittoresco. Non lontano si trova Cabo Girão, una vertiginosa scogliera di 580m con un belvedere in vetro, forti emozioni garantite! Altre zone che vi consiglio per il vostro viaggio a Madeira:

  • Seixan, un molo affascinante con spiagge nere

  • Santana e le sue case tradizionali con il tipico tetto di paglia

  • Sao Lourenco e le rocce vulcaniche, un vero capolavoro di Madre Natura

  • Levada do Caldeirao Verde e la foresta selvaggia



Madeira è stato il nostro primo viaggio ufficiale combinando trek e campeggio selvaggio, e ho davvero capito quanto amo questo modo di viaggiare. Essere in simbiosi totale con la natura, vivere una vita semplice, affrontare problemi, fatiche e sforzi che ad un certo punto vengono sempre ripagati da infinite soddisfazioni e pura gratitudine.